
Dal 1° luglio 2026 sarà obbligatorio il tachigrafo sui veicoli tra 2,5 e 3,5 tonnellate, ma solo per chi effettua trasporti internazionali o cabotaggio. I mezzi dovranno montare il tachigrafo intelligente G2V2.
Sono esclusi i trasporti svolti solo in Italia e quelli internazionali in conto proprio se la guida non è l’attività principale.
Per i veicoli che operano sia in Italia che all’estero, il tachigrafo si usa solo nelle tratte internazionali (modalità “out of scope” in Italia). Gli autisti devono comunque garantire la continuità delle registrazioni degli ultimi 56 giorni.
Le nuove regole comportano anche maggiori responsabilità per le aziende.
Le imprese dovranno garantire organizzazione, formazione, istruzione e controllo dei conducenti, con particolare attenzione alla sicurezza stradale, altrimenti rischiano sanzioni e responsabilità in caso di controlli.
