Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali – ATTIVITÀ COMMERCIALI E TURISTICHE.

Il bando è volto ad incentivare la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole nelle aree rurali con l’obiettivo di favorire il mantenimento dell’attrattività delle aree rurali contrastando il progressivo spopolamento al quale queste sono soggette.
In tale contesto con la presente azione è prevista la concessione del sostegno ad investimenti per attività extra agricole e precisamente attività commerciali tese al miglioramento della fruibilità e dell’attrattività dei territori rurali, anche mediante l’ampliamento della gamma dei servizi turistici offerti, compresa l’ospitalità diffusa, la ristorazione e la vendita di prodotti locali.


Beneficiari: Micro e piccole imprese extra-agricole, in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda che abbiano o acquisiscano uno dei codici ATECO previsti nel bando.


Il bando finanzia le seguenti spese:
1. Opere murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento, ampliamento, miglioramento e/o rinnovo di strutture in cui si esercita l’attività, inclusi gli interventi finalizzati al contenimento dei consumi energetici;
2. macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale, impianti di lavorazione/trasformazione, a condizione che il processo produttivo non riguardi prodotti, in entrata ed uscita, ricompresi all’Allegato 1 del Trattato che istituisce la Comunità Europea;
3. dotazioni e arredi, inventariabili, inclusa la messa in opera, per l’allestimento interno degli immobili oggetto dell’intervento;
4. sistemazione, adeguamento e miglioramento delle aree esterne di stretta pertinenza degli immobili oggetto di intervento, limitatamente agli interventi necessari a rendere idoneo e fruibile l’immobile, nel limite massimo del 15% delle spese ammissibili di cui al punto 1);
5. software e attrezzature informatiche funzionali all’attività finanziata;
6. veicoli industriali con relativi loro allestimenti;
7. veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell’intervento quali ad esempio bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi entro il tetto di spesa di euro 30.000. Non sono ammissibili le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri;
8. spese di promozione, entro il limite massimo del 10% delle spese di investimento materiale;

Gli interventi devono essere localizzati nel territorio del GAL del ducato.


Agevolazioni:
Spesa minima ammissibile: Euro 20.000,00.
Spesa massima ammissibile: Euro 250.000,00
Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari:
•al 60 % della spesa ammissibile per gli interventi posti nella Zona D” Aree rurali con problemi di sviluppo”;
•al 50% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella zona C “Aree rurali intermedie”;

Sarà possibile presentare domanda di sostegno fino al 30 settembre 2026 .
Per maggiori informazioni è possibile contattare i nostri uffici allo 0523 578189