Le parole della presidente di Libera Associazione Artigiani, Alessandra Tencati, apparse nei giorni scorsi su Libertà a commento dei dati sull’artigianato rilevati da CCIAA Emilia, non sono soltanto un’analisi lucida dei dati: sono un vero e proprio campanello d’allarme che chiama in causa istituzioni, sistema economico e comunità locale. I numeri parlano chiaro: un calo del 7,6% delle imprese artigiane nel 2025 rispetto al 2024 colloca Piacenza nella posizione più critica rispetto ai territori limitrofi. Ma ciò che emerge con maggiore forza dalle dichiarazioni di Alessandra Tencati è la natura strutturale di questa crisi.
Il problema, come giustamente evidenziato, non risiede tanto nell’aumento delle cessazioni, quanto nella “drammatica carenza di nuovi avvii d’impresa”. È un dato che deve far riflettere profondamente: quando non nascono nuove attività, si interrompe il ricambio vitale del sistema produttivo. Senza nuove energie imprenditoriali, senza giovani disposti a investire nel lavoro autonomo, l’artigianato rischia un lento ma inesorabile declino.
Le cause sono note, l’aumento dei costi energetici e delle materie prime, le difficoltà di accesso al credito, la cronica carenza di manodopera qualificata e, soprattutto, il nodo irrisolto del passaggio generazionale, rappresentano ostacoli concreti che scoraggiano sia la continuità sia la nascita di nuove imprese. In particolare, il calo delle ditte individuali è il segnale più evidente di un sistema che fatica a rinnovarsi.
Eppure, come sottolinea Alessandra Tencati, l’artigianato resta un pilastro fondamentale del tessuto economico locale: le imprese artigiane garantiscono occupazione diffusa, produttività, e sono importanti anche dal punto di vista sociale.
Proprio per questo, l’analisi della presidente di Libera Artigiani merita pieno sostegno. La direzione indicata è chiara: occorre costruire un ecosistema favorevole all’imprenditorialità artigiana, che renda più semplice avviare un’attività, sostenerla nei momenti di difficoltà e facilitarne il passaggio generazionale.
Il caso di Piacenza, oggi, rappresenta un indicatore avanzato di una tendenza che riguarda l’intera Emilia-Romagna e, più in generale, il sistema produttivo italiano.
L’artigianato non è un retaggio del passato, ma una risorsa per il futuro.
Le parole di Alessandra Tencati ci ricordano che il tempo per intervenire è adesso.
